Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
Dati globali sulla diffusione dei disturbi muscoloscheletrici e linee guida sull'attività fisica.
Che cosa copre questa fonte
L'Organizzazione Mondiale della Sanità è l'agenzia delle Nazioni Unite competente in materia di salute. Per l'apparato locomotore due sue pubblicazioni sono centrali nel nostro lavoro: la scheda informativa sui disturbi muscoloscheletrici e le linee guida su attività fisica e comportamento sedentario.
La scheda riassume i risultati dell'analisi Global Burden of Disease. Da lì provengono i dati riportati in home page: circa 1,71 miliardi di persone nel mondo con un disturbo muscoloscheletrico, di cui circa 528 milioni con artrosi, e una quota di circa il 17 per cento di tutti gli anni vissuti con disabilità a livello globale. Il mal di schiena risulta la voce singola più consistente all'interno di questo gruppo.
Le linee guida sull'attività fisica contengono le raccomandazioni generali per gli adulti a cui facciamo riferimento in più articoli: 150–300 minuti settimanali di attività aerobica moderata oppure 75–150 minuti di attività intensa, più esercizi di rinforzo muscolare in almeno due giorni.
A che cosa non serve
I documenti dell'OMS formulano raccomandazioni per gruppi di popolazione. Non dicono nulla sulle singole persone e non sostituiscono una valutazione medica. Chi ha una patologia, si sta riprendendo da un intervento o avverte disturbi non vi troverà un'indicazione adatta: l'adattamento al singolo caso è espressamente riservato al professionista sanitario.
Inoltre i dati citati derivano da stime modellistiche dello studio Global Burden of Disease, con i relativi intervalli di incertezza. Descrivono ordini di grandezza, non conteggi esatti.
Collegamento diretto
https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/musculoskeletal-conditions
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